Dichiarazioni 2018 arrivano i controlli

I contribuenti che, pur essendo in possesso di una o più Certificazioni Uniche 2018, non hanno predisposto la dichiarazione dei redditi per l’anno d’imposta 2017, a partire dal mese di novembre saranno raggiunti da una cosiddetta lettera di compliance da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Secondo i dati dell’Amministrazione finanziaria, l’adeguamento spontaneo riguardante la mancata presentazione della dichiarazione ha ottenuto un soddisfacente “successo”; infatti, gli invii delle lettere di compliance ai contribuenti sono notevolmente aumentati negli ultimi tre anni.

Nel caso in cui il contribuente ritiene non dovuta la pretesa dell’Erario potrà fornire tutte le informazioni necessarie per giustificare il proprio comportamento.

Le lettere di compliance che promuovono l’adempimento spontaneo, saranno indirizzate anche alle imprese e ai professionisti e non riguarderanno solo il classico caso di omissione della presentazione della dichiarazione dei redditi, ma anche le incongruenze tra spesometro e dichiarazione IVA.

Molto interessante la finalità delle lettere che è quella sia di incentivare i contribuenti a regolarizzare la propria posizione per evitare un inutile contenzioso sia quella di combattere l’evasione promuovendo l’adeguamento spontaneo.

A seguito della comunicazione sarà possibile presentare Dichiarazione dei Redditi entro il 31 Gennaio 2019 e per sanare la mancata presentazione dovrà essere versata una sanzione pari a 1/10 di 258€, che corrisponde alla sanzione piena, e quindi, indipendentemente che ci sia un recupero Irpef o un’imposta da pagare, la sanzione da versare sarà pari a 25€ 

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