
L’introduzione del modello ISEE precompilato è un tentativo di proseguire un processo di semplificazione iniziato nel 2015 con il modello 730 precompilato: la nuova DSU precompilata si andrebbe quindi ad aggiungere al modello Redditi precompilato e al modello 730 precompilato.
Nella realtà cosa cambierà a partire dal prossimo anno con l’entrata in vigore del modello ISEE precompilato ?
Intanto va precisato che l’ISEE precompilato era già stato preannunciato e doveva partire a settembre 2018, ma per allineamenti tecnici e non , la sua applicazione avrà inizio con il rinnovo del prossimo anno.
Il cambiamento più importante riguarderà nuovamente la validità che non sarà più fino a gennaio 2020, ma fino al 31 Agosto 2019.
I dati su patrimoni e redditi saranno uniformati e, da settembre 2019, faranno riferimento all’anno precedente (2018).
I contribuenti potranno contare, grazie allo scambio di dati tra Agenzia Entrate ed INPS, sulla DSU precompilata nella quale troveranno presenti:
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- Dati anagrafici quali codice fiscale, cognome, nome;
- Nucleo familiare: dato che potrebbe risultare impreciso e non rispecchiare la situazione del contribuente al momento della presentazione della domanda;
- Patrimonio mobiliare: oggi i dati vengono inseriti manualmente e solo successivamente confrontati con quelli in possesso dell’INPS, mentre con il precompilato verranno riportati in automatico sempre sulla base di ciò che viene comunicato dagli istituti bancari;
- Patrimonio immobiliare: verranno riportati i dati prelevati dalla dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi) e/o dal catasto;
- Patrimonio reddituale: le informazioni saranno riportate automaticamente prelevandole dalle dichiarazione dei redditi.
Al fine di non incorrere in una errata presentazione della DSU, sarà comunque necessario verificare che i dati presenti nel precompilato siano corretti. Tale accortezza permette di evitare il rilascio del calcolo ISEE non veritiero e la conseguente possibilità di vedersi erroneamente esclusi (o inclusi) in benefici economici.
In tutto questo processo, al contribuente rimane sempre la possibilità di avvalersi della professionalità del CAF il quale, attraverso il conferimento di apposita delega, potrà accedere ai dati del precompilato di tutti i soggetti del nucleo familiare per predisporre il Modello ISEE necessario.

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