Assegno Unico 2026: novità e maggiorazioni

assegno unico

La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità sull’Assegno Unico 2026 per i figli a carico, confermandolo quindi come uno dei principali strumenti di sostegno economico per le famiglie italiane. Il nuovo anno porta importi più alti, soglie ISEE riviste e la conferma delle maggiorazioni per le categorie più fragili.

Per ottenere l’importo corretto, resta fondamentale aggiornare l’ISEE 2026 e conoscere le nuove regole di calcolo dell’Assegno Unico.

Dal 1° gennaio 2026, gli importi dell’Assegno Unico vengono rivalutati in base all’inflazione, con un incremento medio compreso tra +1,4% e +1,7% rispetto al 2025.

  • Importo massimo 2026: circa 204 € per figlio (per ISEE più basso), contro i 201 € del 2025.
  • Importo minimo 2026: circa 58,50 € per figlio per chi non presenta l’ISEE aggiornato (nel 2025 era 57,50 €).

Le soglie ISEE vengono aggiornate per ampliare la platea delle famiglie che possono accedere agli importi più elevati:

  • Prima fascia ISEE: fino a circa 17.500 €
  • Soglia massima: oltre 46.700 €

Importi Assegno Unico 2026

ISEE familiare Importo mensile per figlio Note
Fino a 17.500 € circa 204 € Importo massimo spettante
17.501 € – 25.000 € 170 – 190 € Riduzione progressiva
25.001 € – 35.000 € 120 – 165 € Fascia intermedia
35.001 € – 46.700 € 70 – 115 € Importo ridotto
Oltre 46.700 € o senza ISEE circa 58,50 € Importo minimo INPS

Il 2026 conferma e rafforza le maggiorazioni per le famiglie con situazioni particolari. Sono previste:

  • Figlio con disabilità non autosufficiente: fino a +120 € al mese
  • Figlio con disabilità grave o media: importo variabile
  • Dal terzo figlio in poi: fino a +85 € mensili
  • Madre con meno di 21 anni: +20 € al mese
  • Entrambi i genitori lavoratori: maggiorazione variabile

L’importo finale dell’Assegno Unico dipende sempre dall’ISEE 2026 e dalla composizione del nucleo familiare.

Maggiorazioni previste

Tipologia Incremento mensile
Figlio con disabilità non autosufficiente fino a +120 €
Figlio con disabilità grave o media importo variabile
Dal terzo figlio in poi fino a +85 €
Madre con meno di 21 anni +20 €
Entrambi i genitori lavoratori maggiorazione variabile

*Gli importi indicati sono stime basate sulla normativa vigente e sulle rivalutazioni previste per il 2026.
L’importo effettivo dell’Assegno Unico viene determinato dall’INPS in base all’ISEE aggiornato e alla composizione del nucleo familiare. Simula importo cliccando qui

Per continuare a ricevere l’importo corretto, è obbligatorio aggiornare l’ISEE entro le scadenze previste dall’INPS:

  • 28 febbraio 2026: termine principale per aggiornare l’ISEE ed evitare l’applicazione dell’importo minimo.
  • Aggiornamento entro il 30 giugno 2026: consente comunque di ottenere gli arretrati spettanti.

Il rispetto delle scadenze è essenziale per non perdere importi importanti e garantire la corretta erogazione dell’Assegno Unico.

L’Assegno Unico continua a essere gestito dall’INPS e può essere richiesto:

  • online tramite portale INPS
  • tramite CAF o patronati

Le famiglie che già percepiscono l’Assegno Unico non devono presentare una nuova domanda ogni anno, ma devono aggiornare l’ISEE 2026 per evitare la riduzione automatica all’importo minimo.

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