Si sente parlare moltissimo della Legge di Stabilità e degli emendamenti presentati in commissione Bilancio al Senato, in particolare dei cambiamenti potrebbero interessare il reverse charge sull’IVA, l’anticipo del TFR in busta paga, la riduzione IRAP per le piccole e medie imprese.
Vediamo da vicino alcune delle norme che sono attualmente al centro del dibattito.
Per quanto riguarda il capitolo TFR sono state richieste modifiche all’articolo 6 della Legge di Stabilità, che prevede la possibilità per il dipendente di chiedere l’anticipo del TFR in busta paga a partire dal 2015, con liquidazioni mensili, fino al 2018.
Due altre grandi richieste di modifiche: la prima è quella di non prevedere l’aumento fiscale per chi si fa versare la liquidazione, ossia di mantenere l’attuale tassazione separata sul TFR, mentre il Ddl Stabilità prevederebbe l’applicazione dell’aliquota ordinaria; la seconda è quella di concedere al lavoratore la possibilità, per un anno, di cambiare idea (invece di rendere la scelta irreversibile per tre anni).
Per le piccole e medie imprese è stato richiesto un ulteriore sgravio IRAP oltre all’azzeramento dell’imposta sul costo del lavoro già prevista in manovra. Diverse le proposte avanzate: alzare la franchigia, oppure un taglio dell’aliquota del 10%, oppure un dimezzamento dell’imposta nel 2015.
Al centro del dibattito anche l’argomento “assunzioni”. Un emendamento propone di rendere più selettivo il bonus assunzioni previsto dalla Legge di Stabilità nei nuovi contratti a tempo indeterminato, applicandolo solo se vengono effettivamente creati posti di lavoro (quindi, se l’azienda incrementa il proprio organico). Ed escludendolo comunque nel caso in cui siano stati effettuati licenziamenti nei sei mesi precedenti.
Infine, le proposte che potrebbero toccare maggiormente le famiglie, come la scelta di rinunciare all’aumento fiscale sui fondi pensione e casse di previdenza privata, l’estensione dell’aumento da 80 euro in busta paga alle famiglie numerose, revisione delle soglie di accesso al bonus bebè, introduzione di un Local Tax che accorpi IMU e TASI.

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