Il bonus luce e gas 2018, è un’agevolazione che le famiglie a basso reddito possono richiedere al proprio fornitore al fine di vedersi riconosciuto uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica e del gas naturale. Il cosiddetto bonus sociale elettrico e gas, è tra le agevolazioni 2018 per famiglie disagiate che è possibile richiedere, rivolgendosi gratuitamente ai CAF.
Tale beneficio è un regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura elettrica e per il gas naturale, che è stato introdotto dal Governo già dal 2009, al fine di sostenere economicamente il reddito delle famiglie più disagiate, garantendo loro un risparmio sulla spesa annuale di luce e gas.
- Ogni anno le famiglie in possesso dei requisiti ISEE 2018, per vedersi applicato lo sconto annuale in bolletta, devono presentare la domanda bonus sociale, recandosi presso i CAF e compilando gli appositi moduli.
- Successivamente, il Caf invia tutta la documentazione al Comune, e la domanda viene gestita dallo SGAte, Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche che consente ai Comuni italiani di adempire agli obblighi legislativi in tema di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica e di gas naturale dai clienti domestici disagiati.
- Per cui è tramite questo sistema che si svolge l’iter di riconoscimento e di attivazione del regime di compensazione a favore dei cittadini in possesso dei requisiti di ammissibilità ed è per questo che in fase di accettazione della richiesta o rinnovo, il cliente beneficiario riceve una lettera scritta dalla SGAte in cui comunica rispettivamente la data di inizio e l’importo spettante, e scadenza dell’agevolazione e i termini per rinnovare il bonus.
Per accedere al bonus luce e gas, sono richiesi determinati requisiti, il primo fra tutti è un reddito ISEE basso, che dal 1° gennaio di quest’anno e per tutto il 2018 ed oltre, è di 8.107,50 euro.
Ricordiamo a proposito dell’ISEE che, a seguito dell’entrata in vigore della riforma ISEE, per presentare una nuova domanda di bonus, occorre essere in possesso della DSU 2018, dichiarazione unica sostitutiva, completa del valore ISEE, il cui rilascio da parte dell’INPS ora avviene in circa 10 giorni lavorativi.
Per tale motivo, se il bonus sociale è prossimo alla scadenza, conviene tenere conto dei suddetti tempi di rilascio. Tuttavia, la presentazione in ritardo della domanda, non fa decadere il beneficio ma sposta solo la data di attivazione, in quanto la compensazione ha sempre durata di 12 mesi.
Hanno diritto al bonus luce 2018 tutti i clienti domestici che hanno:
- installato nella propria abitazione di residenza un contatore elettrico fino a 3 kw per i nuclei familiari fino a 4 persone e a 4,5 kw per quelli superiori a 4 persone residenti;
- che hanno una certificazione ISEE fino a 8.107,5 euro o a 20.000 se con più di 3 figli a carico.
Mentre ha diritto al bonus luce per disagio fisico tutti i clienti domestici che hanno in casa una persona affetta da una grave forma di malattia che costringe all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza della persona malata. In questo caso, la famiglia deve, essere in possesso della relativo documentazione rilasciata dalla ASL, ossi, di un certificato sanitario che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, il tipi, l’indirizzo presso il quale è installata e la data di installazione ed inizio all’uso da parte del cittadino. Entrambi i bonus luce, sono cumulabili allorché ricorrano i rispettivi requisiti di ammissione al beneficio.
Ogni anno, l’Autorità per l’energia energia elettrica il gas e il sistema idrico, AEEG, provvede entro il 31 dicembre di ogni anno ad aggiornare gli sconti in bolletta annuali che spettano alle famiglie beneficiare.
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