Aiuti per le mamme nel 2018

La legge di Bilancio ha prorogato alcune interessanti misure rivolte alle future mamme, alle neo mamme, le mamme e le famiglie in generale.

Previsti anche nel 2018, quindi, 5 diverse forme di agevolazioni alle mamme:

  • il bonus asilo nido 2018 da 1000 euro l’anno;
  • il bonus bambini malati gravi 2018;
  • il nuovo bonus bebè 2018 confermato solo per 1 anno ai nuovi nati 2018 e adottati;
  • il bonus mamme domani da 800 euro ossia il premio alla nascita 2018;
  • il bonus baby sitter 2018.

1. Iniziamo dal bonus asilo nido 2018 che è un’agevolazione che prevede l’erogazione di un assegno di 1000 euro l’anno a favore delle famiglie,  come sostegno economico al pagamento delle spese del nido pubblico o privato, fino al terzo anno di età del bambino.

Il bonus asilo nido spetta alle mamme, e alle famiglie in generale, che utilizzano il servizio di nido, indipendentemente dal reddito, ed una prestazione totalmente diversa dal voucher babysitter, che è un’agevolazione per le mamme che rinunciano al congedo e rientrano al lavoro prima e che serve a pagare i servizi di baby sitting.

Per il 2018, il bonus asilo nido, è richiedibile fino al 31 dicembre 2018.

Il bonus asilo nido di 1000 euro è esteso anche ai bimbi malati gravi che non possono frequentare l’asilo nido come tutti gli altri bambini della loro età (cosiddetto  Bonus bambini malati gravi 2018).

In pratica, ai bambini malati cronici con cure domiciliari che, a causa della loro patologia non possono frequentare l’asilo nido con tutti gli altri bambini, viene riconosciuto un contributo, versato in un’unica soluzione, pari a 1000€ per sostenere il supporto presso la propria abitazione.

L’importo che spetta viene erogato previa specifica domanda da parte del genitore e verifica della sussistenza dei requisiti al momento della richiesta.

Tra i documenti richiesti anche un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

I requisiti per richiedere il bonus asilo nido sono:

  • il bambino deve essere nato a partire dal 1° gennaio 2016;
  • Deve essere iscritto all’asilo nido. La condizione, infatti, per ottenere la misura intera dell’assegno da 1000 euro, è quella che il bambino debba essere iscritto per tutto l’anno, altrimenti, in caso di partecipazione parziale, spetta solo in parte.
  • il bonus nido non spetta in base a reddito ISEE ma è a prescindere dal reddito.
  • Sostenere la retta dell’asilo;
  • Il bambino deve avere la stessa residenza della mamma o papà richiedenti;
  • Il genitore richiedente deve avere cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria , in quest’ultimo caso, è richiesto il permesso di soggiorno CE o la carta di soggiorno.

2. E’ stato confermato anche il bonus bebè 2018 che spetta :

1) ai nuovi nati nel 2018;

2) ai minori in affido o adottati nel 2018, a partire dalla data di entrata del bambino in famiglia.

L’importo bonus bebè è per 1 anno ed è pari a:

– Bonus bebè da 80 euro al mese: per le famiglie che hanno un reddito fino a 25.000 euro;

– Bonus bebè 160 euro per chi invece ha un reddito sotto la soglia dei 7mila euro.

La domanda bonus bebè va presentata sempre all’Inps per via telematica, direttamente se si possiede il Pin Inps dispositivo, o chiamando il numero verde Inps o rivolgendosi a Patronati, gratuitamente.

Stesso discorso vale anche per il Bonus 800 euro, o meglio detto Bonus Mamma Domani, che spetta alle donne incinte dal settimo mese di gravidanza.

Gli 800 euro saranno erogati dall’Inps, previa accettazione della domanda da parte dell’Istituto, in un’unica soluzione e una tantum, a prescindere dal reddito.

A seguito del via libera ottenuto dal ministero del Lavoro e dal dipartimento Politiche per la famiglia della Presidenza del consiglio dei ministri, i voucher del bonus baby sitter possono ancora essere chiesti e utilizzati nonostante il governo abbia abolito i buoni lavoro a partire dal 17 marzo.


3. Il bonus baby sitter 2018, è un’agevolazione che prevede buoni da 600 euro al mese che la neo mamma può utilizzare per pagare una baby sitter, anche se è la nonna, nel caso in cui rinunci dopo il congedo maternità, al congedo parentale e torni subito a lavoro.

Questo aiuto alla neo mamma 2018, consiste, pertanto, nella possibilità di richiedere, previa apposita domanda INPS un contributo economico per pagare servizi per l’infanzia per 6 mesi.

Le mamme che possono richiedere il beneficio sono:

  • Dipendenti pubbliche e private;
  • Lavoratrici in gestione separata INPS;
  • Libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate.
  • Autonome non parasubordinate (non iscritte alla gestione separata INPS) e alle imprenditrici. In questo caso, l’agevolazione è ridotta a 3 mesi per un totale di 1800 euro.

Tutti i bonus sono soggetti a presentazione della domanda che può essere fatta attraverso i soliti canali: 

  1. Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo, SPID o CNS attraverso il portale dell’Istituto.
  2. chiamando il Contact Center da rete fissa al numero gratuito 803164 o da rete mobile il numero a pagamento 06 164.164
  3. CAF e Patronato
     

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