Un’auto nuova a 100 euro al mese, con assicurazione e costi accessori già inclusi, destinata alle famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro. È questa la principale novità del programma di noleggio sociale a lungo termine, la misura sperimentale prevista dal DPCM Automotive e gestita da ACI per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Nella fase iniziale saranno disponibili circa 3.000 veicoli, e le domande verranno accolte in ordine cronologico. Per questo il click day avrà un ruolo decisivo.
Nonostante l’interesse crescente, i tempi non sono immediati: secondo le informazioni attuali, il servizio per presentare le richieste non sarà operativo prima della fine del 2026, mentre l’avvio effettivo del programma è previsto nel 2027.
Cos’è il noleggio sociale auto
Il noleggio sociale è una misura pensata per facilitare l’accesso a un’auto nuova da parte delle famiglie con redditi più contenuti e, contemporaneamente, favorire il rinnovo del parco automobilistico italiano.
Il meccanismo prevede la possibilità di utilizzare un’automobile nuova attraverso un contratto di noleggio a lungo termine e il contratto avrà una durata minima di 36 mesi.
Al termine del periodo di noleggio sarà inoltre possibile acquistare il veicolo utilizzato, beneficiando di uno sconto di almeno il 10% rispetto al valore di mercato.
L’obiettivo della misura è quindi duplice:
- sostenere le famiglie che hanno difficoltà a sostituire un’auto vecchia;
- favorire la sostituzione dei veicoli più inquinanti con automobili più moderne e meno emissive.
Cosa comprende il canone?
Il canone agevolato è fissato in 100 euro al mese, IVA inclusa.
Tra gli elementi compresi nella formula rientrano, secondo le informazioni disponibili, assicurazione, bollo e manutenzione, secondo le condizioni che saranno definite nel contratto di noleggio.
In particolare, il noleggio sociale prevede un limite di 12.000 chilometri all’anno.
Chi può richiedere il noleggio sociale?
Il requisito economico principale per accedere al noleggio sociale è avere un ISEE inferiore a 30.000 euro al momento della domanda. A questo si aggiunge una serie di condizioni ulteriori che restringono in modo significativo la platea dei beneficiari.
Requisiti principali
Per accedere al noleggio sociale è necessario:
- essere residenti, anche fiscalmente, in Italia;
- avere un ISEE inferiore a 30.000 euro;
- avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, essere titolari di un assegno pensionistico oppure aver presentato la dichiarazione dei redditi nei tre precedenti periodi d’imposta;
- essere titolari di un conto corrente bancario o postale;
- possedere una carta di credito;
- non avere carichi pendenti e non risultare protestati;
- non avere procedimenti amministrativi a proprio carico;
- non risultare segnalati presso la Centrale dei rischi;
- essere titolari di patente di guida di categoria B o superiore;
- non avere già beneficiato delle precedenti agevolazioni previste dal programma;
- non aver beneficiato in precedenza dell’Ecobonus auto.
Si tratta quindi di criteri piuttosto selettivi, che riducono la platea rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare.
È inoltre obbligatorio rottamare un veicolo M1 con classe ambientale fino a Euro 4. L’auto da rottamare deve:
- essere stato immatricolato in Italia;
- essere intestato al richiedente oppure a un familiare convivente;
- essere posseduto da almeno 12 mesi.
Il certificato di rottamazione dovrà essere consegnato nei 30 giorni precedenti alla prevista consegna della nuova auto.
Quale automobile si potrà ottenere?
Il beneficiario non potrà scegliere liberamente marca, modello, colore o allestimento dell’auto. Nella fase sperimentale sarà infatti ACI, tramite una gara pubblica, a individuare il veicolo che verrà assegnato ai richiedenti.
Il valore massimo previsto per l’auto è 14.800 euro al netto dell’IVA, pari a circa 18.056 euro IVA inclusa.
In base alle caratteristiche richieste, alcuni modelli che potrebbero rientrare nella selezione sono:
- Dacia Sandero
- Fiat Pandina
- Kia Picanto
- Hyundai i10
Si tratta però solo di ipotesi, formulate sulla base dei requisiti tecnici: la marca e il modello effettivamente disponibili saranno definiti solo dopo la gara pubblica ACI.
Quando si potrà presentare la domanda?
La procedura non è ancora aperta. L’ACI ha chiarito che i tempi tecnici necessari per completare tutte le fasi preliminari rendono poco probabile l’avvio delle domande entro la fine del 2026. L’apertura ufficiale della piattaforma è quindi attesa nel 2027.
Perché si parla di click day?
Si parla di click day per un motivo molto semplice: le automobili disponibili nella fase iniziale saranno solo circa 3.000. La dotazione finanziaria prevista, pari a 50 milioni di euro, non è sufficiente a coprire tutte le potenziali richieste.
Inoltre, le domande verranno valutate in ordine cronologico di presentazione. Non è prevista una graduatoria basata esclusivamente sul valore dell’ISEE né un sistema di punteggio: ciò che farà davvero la differenza sarà la tempestività con cui si invierà la domanda nel momento in cui la piattaforma sarà attiva.
Per questo motivo, l’apertura della procedura rischia di trasformarsi in un vero e proprio click day, con migliaia di utenti pronti a collegarsi contemporaneamente per assicurarsi l’accesso al noleggio sociale.
Quanto è importante avere l’ISEE aggiornato?
L’ISEE rappresenta uno degli elementi centrali della misura. Chi pensa di poter rientrare nel programma dovrebbe quindi iniziare per tempo a verificare la propria situazione economica e la documentazione necessaria per la presentazione della DSU.
Questo è particolarmente importante perché, trattandosi di una misura con disponibilità limitata e domande accolte in ordine cronologico, arrivare preparati al momento dell’apertura della procedura potrebbe fare la differenza.
I principali elementi da verificare sono:
ISEE → requisiti personali → auto da rottamare → documentazione → apertura della domanda → tempestività dell’invio.
Con soltanto circa 3.000 veicoli disponibili nella prima fase, è quindi consigliabile non aspettare l’apertura del click day per iniziare a prepararsi.
Nota: le informazioni riportate sono aggiornate sulla base delle disposizioni e delle comunicazioni disponibili al momento della pubblicazione. La procedura definitiva, le modalità operative e il modello di automobile saranno determinati con i successivi provvedimenti e con la procedura di gara prevista per l’attuazione del programma.

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