Le principali novità dell’autunno

Freenovara

Le principali novità fiscali dell’autunno riguardano, in particolar modo, il metodo di pagamento maggiormente utilizzato per liquidare le tasse: il modello F24.

Il nuovo obbligo prevede la trasmissione tramite servizi web del Modello F24, e così come i titolari di Partita IVA, dal 1° ottobre 2014 anche le persone fisiche dovranno adeguarsi alla nuova norma.

Un cambiamento di cui si dovrà tener conto per i versamenti riguardanti il Modello UNICO in scadenza a fine ottobre o a dicembre. Infatti le imposte interessate dalle nuove regole sono:

  • imposte sui redditi,
  • ritenute alle fonte, 
  • imposte sostitutive su redditi e IVA,
  • IRAP,
  • contributi previdenziali e quote associative,
  • contributi previdenziali dovuti dai datori di lavoro,
  • premi INAIL,
  • interessi sul pagamento rateale delle imposte.

Qualche lecito dubbio emerge riguardo le nuove tasse come IMU, TARI e TASI.

A grandi linee comunque è possibile affermare che la novità riguarda tutti i pagamenti con importo superiore a mille euro e modelli soggetti a compensazioni. 

I primi potranno essere presentati solo tramite canali web, come i servizi telematici dell’Agenzia, Home Banking o servizi di pagamento online di Poste Italiane.

Per le compensazioni con saldo zero ci sarà l’obbligo di trasmissione, solo ed esclusivamente, tramite i servizi telematici dell’Agenzia; mentre per compensazioni con saldo positivo anche oltre i mille euro i pagamenti dovranno avvenire tramite canali web.

All’apparenza può sembrare tutto molto semplice, ma non vanno trascurate le difficoltà che incontreranno tutti coloro che non sono abituati a utilizzare Internet e magari non hanno un servizio di home banking. Queste persone non solo dovranno necessariamente utilizzare gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, ma dovranno velocemente imparare ad utilizzare appositi software, che pur essendo gratuiti ma non certo alla portata di tutti dal punto di vista tecnico. L’alternativa è ovviamente rivolgersi ad un professionista e delegarlo per inoltrare il modello tramite i canali telematici.

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