Tra le tante cose di cui si è parlato e discusso riguardo la Legge di Stabilità, sicuramente un passo avanti è stato fatto, infatti anche se ancora non ufficiale gli emendamenti sono passati dal Senato alla Camera dei Deputati che quasi sicuramente non apporterà grandi modifiche e quindi c’è solo da sperare che presto tutto sia definitivo.
Vediamo cosa prevede attualmente la Legge di Stabilità:
- TASI/IMU : sicuramente la tassa su cui si è maggiormente discusso è quella sulla prima casa, che finalmente nel 2016 sarà abolita, così come l’IMU sui terreni agricoli. Resterà invece l’IMU per le case di lusso (anche se abitazioni principali) e potrebbe addirittura aumentare per le seconde e terze case. L’imposta verrà tolta, per la seconda casa, nel caso in cui questa sia concessa in uso gratuito ai figli e genitori o al coniuge separato. E’ inoltre previsto uno sconto del 25% sempre sull’IMU per chi affitta la casa a canone concordato.
- CANONE RAI : a differenza della TASI e dell’IMU questa battaglia è stata persa, infatti il canone sarà inserito direttamente nella bolletta della luce e in questo modo chiunque sarà costretto a pagarlo anche se scenderà da 113 a 100 euro e nel 2017 si abbasserà ancora di circa 5 euro. L’addebito sarà in 10 rate consecutive.
- BONUS RISTRUTTURAZIONI : ulteriore proroga è stata concessa le ristrutturazioni edilizie che potranno essere detratte dall’Irpef per il 50%; mentre le spese di lavori volti al risparmio energetico saranno detratti per il 65%. Rinnovato anche il Bonus Mobili, che consente di detrarre in 10 anni la metà della spesa per gli arredi e che dal 2016 sarà esteso anche alle giovani coppie che comprano un’abitazione.
- PENSIONI : non ci sarà l’abbassamento dell’età pensionabile a 63 anni, ma per chi supera questa soglia di età sono previste delle agevolazioni a livello contributivo e di flessibilità degli orari di lavoro. Infatti sarà possibile, per chi ha più di 63 anni, lavorare part time con una retribuzione quasi pari a quella ordinaria e con il versamento dei contributi come se il rapoorto di lavoro fosse a tempo pieno; tutto ovviamente previo accordo tra il dipendente e l’azienda. Sarà rinnovata invece l’Opzione Donna, che permette alle lavoratrici di mettersi a riposo con molto anticipo ma con forti penalizzazioni economiche. Sale la NO TAX AREA dei pensionati da 7.500/7.750 euro (a seconda dell’età) a 8.142 euro per tutti.
Non ci sarà l’aumento dell’IVA anche se il taglio dell’IRES, l’imposta sui redditi societari, slitterà al 2017 e scenderà dal 27,5% al 24%. E’ stato però innalzato a 3.000 euro il limite dei pagamenti in contanti.
Molti fondi sono stati stanziati per la sicurezza e per i giovani che compiono 18 anni (sono 550mila circa) è previsto un bonus una tantum, così come per quello erogato agli insegnanti, di 500 euro da spendere in eventi culturali.
Una novità non da poco riguarda misure contro gli affitti in nero che prevede la nullità di qualsiasi accordo circa il pagamento di un canone di locazione superiore a quello registrato ufficialmente, concedendo agli inquilini il diritto di farsi restituire le rate di affitto pagate in eccedenza rispetto a quanto prevedeva il contratto, entro 6 mesi dalla riconsegna dell’immobile al proprietario.
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