Bonus giovani coppie: requisti, tempi e arredi detraibili

furniture-998265_1280La legge di stabilità 2016 ha introdotto, a favore delle giovani coppie, un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della loro abitazione principale, e ha prorogato anche per quest’anno:
  • la misura maggiorata del “bonus ristrutturazioni”: lo sconto è pari al 50% (anziché l’ordinario 36%) delle spese sostenute, fino all’importo massimo di 96.000 euro (anziché i 48.000 euro fissati dalla norma a regime).
  • il “bonus mobili” del 50% delle spese sostenute, fino a un tetto di 10.000 euro, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero edilizio agevolati al 50%.

Quindi oltre ai bonus che già conosciamo, vediamo di districarci tra le regole delle nuove detrazioni a favore delle giovani coppie, che spetta esclusivamente per gli acquisti effettuati nel 2016 e deve essere fruita in 10 quote annuali di pari importo.

Per usufruire dell’agevolazione, è richiesto che una delle due “metà” non abbia superato i 35 anni o arrivi a quell’età nel 2016 (a prescindere dal giorno e dal mese in cui cade il compleanno).

8Gli altri requisiti sono:

  • le coppie interessate, nel 2016, devono risultare sposate oppure sono conviventi more uxorio da almeno tre anni, come attestato dall’iscrizione nello stesso stato di famiglia o tramite autocertificazione
  • la casa può essere acquistata, a titolo oneroso o gratuito, da entrambi i componenti o anche da uno solo di essi, purché sia in possesso del requisito anagrafico
  • gli anni “buoni” per l’acquisto dell’immobile sono il 2015 e il 2016. Nel secondo caso, la destinazione ad abitazione principale deve avvenire, al massimo, entro il termine di presentazione del modello Unico Pf 2017.

La detrazione riguarda esclusivamente i mobili, non anche i grandi elettrodomestici, acquistati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per arredare l’abitazione principale della giovane coppia, anche nel caso in cui l’acquisto dei mobili preceda il rogito della casa.
I beni agevolabili  sono:

  • armadi, letti, comodini,materassi,
  • divani, sedie, tavoli,
  • scrivanie, librerie, lampadari.

Sono esclusi pavimenti, porte, tende e altri complementi di arredo e l’“usato”.

La detrazione, stabilisce la norma della Stabilità 2016, è pari al 50% della spesa sostenuta su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro, riferito alla coppia.
L’acquisto può essere fatto, indifferentemente, da entrambi i componenti la coppia o da uno dei due, anche se non è intestatario dell’immobile e anche se ha superato i 35 anni.

Lo sconto non è cumulabile con il bonus mobili e grandi elettrodomestici; regola che decade nel caso in cui i due benefici riguardino immobili diversi.

Le modalità di pagamento per usufruire della detrazione devono essere tracciabili, quindi restano esclusi gli assegni e i pagamenti in contanti, validi invece , i pagamenti tramite bonifico oppure con carte di credito o di debito.
Il bonifico non deve necessariamente essere quello predisposto da banche e Poste (ovvero soggetto a ritenuta) come richiesto, invece, per gli interventi di ristrutturazione edilizia; la semplificazione viene estesa, anche agli acquisti relativi al “bonus mobili” generico.
In caso di pagamento con moneta elettronica, si considera data di pagamento il giorno di utilizzo della carta indicata sulla ricevuta telematica di avvenuta transazione e non la data di addebito sul conto corrente.

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